Guns N’ Roses a Imola, il piano per la sicurezza in Autodromo

“Stiamo lavorando per prevedere tutto il prevedibile, alla luce dei recenti scenari londinesi e, in particolare, di Torino“. Parola del prefetto di Bologna, Matteo Piantedosi, questa mattina in visita a Imola, città che il 10 giugno ospiterà il concertone dei Guns N’ Roses.

Ripensando a quanto successo sabato sera nella torinese piazza San Carlo, in occasione della finale di Champions, il prefetto ha affermato: “Dietro la paura dei cittadini si può nascondere uno stupido episodio di generazione di allarme”. E visto che Imola si prepara ad accogliere circa 90mila fansdella rock band, gli occhi sono tutti puntati sulla sicurezza.

“C’è un piano complessivo di presidio – ha sottolineato Piantedosi – che riguarda uomini impegnati in autodromo e uomini impegnati in altri servizi, come quelli in ambito autostradale, che si interfacciano con Bologna dal momento che l’evento musicale di svolge in concomitanza con altri eventi bolognesi”, tra cui il G7 Ambiente.

“Sono cospicui i rinforzi dal ministero, da cui abbiamo ottenuto una sorta di carta bianca sia in termini di risorse umane che di risorse tecnologiche per questo weekend molto impegnativo. Ci saranno quindi – ha assicurato il prefetto – le migliori risorse di cui il ministero dell’Interno e il Dipartimento della pubblica sicurezza possono mettere in campo in circostanze come queste”.

Inoltre la prefettura ha “chiesto il contributo del soggetto organizzatore dell’evento affinché metta a disposizione sia supporti tecnologici che di risorse umane perché l’accesso sia il più possibile controllato in un contesto di grande complessità”. Ci saranno, ovviamente, “metal detector e steward che controlleranno in maniera stringente gli accessi”.

Infine una raccomandazione: “Un contributo importante lo potranno dare i partecipanti al concerto – ha concluso il prefetto -: venire per tempo, evitando così di concentrarsi in un unico momento, aiuterà la gente a confluire al meglio”.